2015 BERLINO

Dopo l’entusiasmo della visita 1989, ed i cambiamenti constatati nel corso dei seguenti viaggi degli anni 1991 1993 e 1994, non avevo più voluto tornarci. Nell’Agosto 2015 mi hanno convinto ed ho deciso di affrontare questa nuova visita con occhi diversi.   Non è più la città che ho conosciuto nel 1989, molte cose sono state cancellate completamente, se non penso a questo rimane una citta attraente.

23.08 Domenica – Arriviamo a Berlino nel primo pomeriggio, l’autostrada è ottima rispetto a quella percorsa la prima volta, abbiamo dormito a Monaco e, con la nuova macchina ritirata 4 giorni prima, siamo “volati” sin qui.   Arriviamo, e raggiungiamo TEUFELSBERG di cui avevo letto in diverse occasioni, curioso e panoramico, ma nulla più; abbandonato ed utilizzato, base di una comunità di “artisti”. Proseguiamo quindi per Spandau dove ho sempre pernottato tranne nella prima visita del 1989.   Questa volta scendiamo all’albergo SENS CITY, ottimo per le nostre necessità: posteggio gratuito sulla strada, camera affacciata su un bel boschetto ombroso, ottima colazione, fermata dell’autobus per il centro di Berlino a 200m l’ M45.   Usciamo per cena alla BRAUHAUS SPANDAU, dopo essere passati alla stazione per comprare i biglietti giornalieri, per il giorno successivo, poi una passeggiata nella cittadina per un gelato.

24.08 Lunedì – NEFERTITI mi attende da 26 anni, devo rivederla, ora è all’Isola dei Musei, non più a Charlottenburg, ed allora si va. C’è anche il Museo di Pergamo, la Porta di Ishtar già conosciuti ed il settore di Arte Araba che non avevo ancora visto e molto ancora. NEFERTITI oggi non si può più fotografare.  L’intero complesso museale e interessante, lo credevo più affollato data la coda fatta per entrare, richiede comunque alcune ore per visitarlo.  Ci incamminiamo ora verso il Duomo restaurato e riaperto, poi al Nikolayvirtel, dopo una pausa su una panchina vicino alla statua di Marx ed Engels.  Quante cose son cambiate a Nikolayvirtel. La chiesa del quartiere è ora visitabile, poi un gelato in un baretto adiacente a guardare il passaggio.  Alexanderplatz è sempre imponente, poco oltre arriviamo ad un piccolo cimitero, con alcune tombe di fine Ottocento. Rientriamo alla stazione di Alexanderplatz ed in Metro raggiungiamo la zona dell’Oberbaumbrucke, unico per la sua struttura. Nel 1993 era in restauro, è molto scenico con la luce del pomeriggio. Da qui raggiungiamo la vicina Schleisisches Tor, per fermarci in un caffè all’aperto.   In serata rientriamo a Spandau e scendiamo alla ZITTADELLE, il ristorante c’è ancora.

25.08 Martedì –  Voglio vedere come sono cambiate alcune aree, so che lo sono, quindi non vado trovarle come erano, ma per scoprire come sono ora. In autobus da Spandau raggiungiamo il Bundestag, ci passiamo oltre verso Friedrichstrasse, qui ero entrato in DDR nel 1989; proseguiamo verso la Unten den Linden sino alla porta di Brandeburgo, poi diretti all’Università, è pieno di cantieri. Giriamo attraverso Babelplatz verso Gendarmenmarkt e le chiese gemelle, il medesimo giro che avevo fatto a Ferragosto nel 1989. In Gendarmenmarkt una sosta in una gelateria Italiana e chiacchieriamo con il cameriere. Rifocillati raggiungiamo Friedrichstrasse per risalirla tutta sino ad Oranienburgstrasse per poi proseguire lungo questa. Quanto è cambiata, ma l’ho digerito. Il tempo passa, così risaliamo in autobus diretti ad Hauptbanhof.  Il quartiere è irriconoscibile, è tuttora un cantiere, trovo interessanti i cambiamenti allo Spree, al Bundestag…. Io però avrei preferito fosse rimasto un pezzo del muro in quella area, così come il “Memoriale Spontaneo” che c’era nel 1989, tra Brandeburgo e Reischstag, sulla sponda dello Spree, non per nulla, ma giusto affinchè la memoria si conservi, nelle zone più importanti e frequentate.      Si avvicina l’ora di cena decidiamo di tornare dove ho cenato almeno una volta in tutte le precedenti visite.  Metrò sino a Zoologischer Garten, in autobus per Charlottenburg e passeggiata verso il KASTANIE.  Ceniamo sotto gli alberi, nel Biergarten con le api che svolazzano ma non disturbano, di fronte, nell’area giardino al centro della strada un gruppo di persone gioca a bocce.  Dal 1989 pare che qui, non sia cambiato nulla, solo la gestione del Kastanie, ma il locale è ancora quello.  Che bello.

26.08 Mercoledì – Da piccolo sognavo di diventare Pilota, avevo letto di Francesco Baracca, di altri assi dell’aviazione tra i quali anche Manfred Von Richthofen di cui ho visto la copia dell’aereo a Monaco di baviera, nei miei diari scolastici Snoopy combatteva spesso con il Barone Rosso.  Non è più sepolto a Berlino da anni, ora lo ricorda solo una lapide nell’IVALIDENFRIEDHOF cimitero monumentale rovinato dagli Eventi ed abbandonato ai tempi della divisione; nel 1989 non avevo potuto arrivarci era proprio nella area di confine direttamente sullo Spree; ci sono alcune delle Tombe con sculture notevoli.   In autobus raggiungiamo la Hauptbanhof che abbiamo visto ieri e proseguiamo per la SIEGERSEULE dove prendiamo una birra in compagnia delle onnipresenti api, poi decido di rischiare: andiamo a POTZDAMMERPLAZ!   So che nulla è come nel 1989, già nel 1994 ci stavano lavorando. Dove in passato c’era un enorme spazio vuoto ora: Grattaceli, Facciate ventilate, Stazione, Granito, Uffici e Cemento, bello da vedere.  Poi all’HOLOCAUST MEORIAL, monumento a cielo aperto, qualcuno si chiede il significato voluto dall’autore, non mi pongo il problema, ma mentre inquadro con la macchina fotografica mi colpisce una cosa: “vedo le persone entrare dai lati del monumento per sparire tra i blocchi, sembra non escano più, un monumento che ingoia le persone, da dove usciranno?”  ….mi ricorda qualche cosa! Ho visitato Dachau, Mauthausen ed alcuni suoi campi satellite, sono passato davanti ad Auschwiz, quanti sono entrati e quanti NON sono usciti o sono usciti “Nel Vento” per usare le parole di un bravo cantautore?   E’ una mia personale interpretazione dell’opera, una metafora!   Questa sera si Cena a Spandau, al CHURSCHMIED (sembra non esista più)

27.08 Giovedì – l’Alter St.-Matthäus-Kirchhof è un altro cimitero antico che voglio Visitare, ne ho sentito pelare e per due nomi: VON STAUFFENBERG del quale c’è solo la lapide e Fratelli GRIMM, poi si prosegue nelle visite verso Schlesisches Tor ed uno dei ponti dei miei Romanzi, quello che nel 1993 era in Restauro, l’OBERBAUMBRUCKE. Dopo una pausa al Caffè WENDEL proseguiamo verso Treptower Park con una piacevole passeggiata lungo lo Spree.  Stanchi rientriamo a Spandau e ceniamo nuovamente alla BRAUHAUS SPANDAU

28.08 Venerdì – Per oggi abbiamo scelto Potsdam.  Si parte in Autobus da Spandau e per prima cosa entriamo nella Friedenskirche per proseguire nel parco di Sans-Souci e prenotare la visita al castello. Nell’attesa del nostro orario visitiamo anche la Chinesisches Haus. Il professore di Tedesco delle scuole medie ci raccontava di suoi viaggi e mi aveva incuriosito il nome francese di questo castello, che anni dopo scoprivo avere lo stesso nome di una birra che veniva prodotta nella mia città prima che la birreria fosse ceduta, la produzione trasferita e nuovamente ceduta. Nel pomeriggio raggiungiamo il Wannsee, vogliamo fare un giro sul lago sta per partire il giro dei 7 laghi: Visto comprato e saliti ! Resteremo seduti un paio d’ore, con il paesaggio che ci scorre attorno, in una giornata di sole un pò di relax ci voleva!  Passiamo accanto a Babelsberg, sotto al Ponte Glienker (ambientazione di scene di Libri letti e Film visti) poi a nord e ritorno sull’ampio Wannsee. Ci siamo riposati, la brezza ha messo appetito, sono le 18.30 circa ed allora, in treno raggiungiamo nuovamente a Potsdam per cenare nell’Hollandischen Virtel, “olandese?” allora il ristorante non può che essere ZUM FIEGENDER HOLLANDER. Arriviamo al tramonto con una splendida luce, ceniamo all’aperto poi passeggiamo sino alla Nauener Tor dove prenderemo un dolce, poi l’autobus che ci riporterà a Spandau.

29.08 Sabato – Oggi si parte per Praga, ma prima di imboccare l’autostrada abbiamo ancora alcuni obiettivi, quindi posteggiamo davanti a TEMPELHOF l’aeroporto del “Ponte Aereo” e poi verso lo SPREEPARK un vecchio “Parco divertimenti” abbandonato dove trovo un cancello aperto e mi intrufolo, per scattare qualche fotografia prima di tornare al cancello aperto e trovarvi il guardiano con il quale converso “peggiorando il mio tedesco” dicendogli che, non sapevo fosse vietato, non c’erano cartelli ed il cancello era spalancato, è cordiale, chiacchieriamo e ci racconta alcuni aneddoti sul parco.  Ancora il tempo per uno spuntino al KLIPPER, infine GARTENSTADT FALKENBERG , poi lasciamo definitivamente la città in direzione Praga.

Ci son tornato altre due volte, in aereo, per appuntamenti di lavoro, ma senza poter dedicare tempo a visite.

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