Bucovina

Ho visitato due volte questa regione, la prima per lavoro, con una deviazione al Monastero di Voronet, la seconda, sempre abbinata ad un viaggio di lavoro, ma dedicando maggior tempo a questa zona per scoprire molto di più.

2013 un Week-End in giugno

01.06 – Arrivo da Bistrita dopo alcuni appuntamenti di lavoro di venerdì sera e trovo alloggio al POPASUL DOMNESC di Voronet, posizionato subito sopra al monastero patrimonio UNESCO.

02.06 – Giornata dedicata alla visita del Monastero ortodosso e della valle che dal monastero risale. In serata il momento più interessante: ho appreso che ogni sera, verso le 22, le Monache tengono una funzione, mi avvio per provare ad assistere e trovato l’ingresso, diverso da quello normale del monastero, mi accomodo, non capisco nulla della funzione, ma l’atmosfera è unica illuminata da candele ed alcune tenui lampade, un passaggio della funzione avviene al buio: spengono tutto lasciando accesa solo una candela e recitano le liturgie, per alcuni minuti, nel buio quasi  totale per poi riaccendere e proseguire. Al termine della funzione mi rivolgo alla “Superiora” ringraziandola per avermi permesso di assistere e con piacere scopro che parla anche il Tedesco, mentre il mio Romeno non è eccezionale e mi dice, “non si preoccupi, qui chiunque è benvenuto, basta che rispetti l’ambiente e le usanze”

03.06 – Partenza al mattino presto, alla volta di Vatra Dornei prima e Baia Mare poi, per appuntamenti di lavoro. Da Vatra Dornei scelgo di percorrere una strada che dovrebbe essere panoramica e paesaggistica, la DN 17, oltre che più corta, per raggiungere Baia Mare la strada statale DN18 che sale a Passo Prislop. Non avrò fortuna. Il tempo peggiorerà subito e percorrerò tutto il tratto sino a destinazione sotto la pioggia, con banchi di nebbia e su una strada molto dissestata senza poter apprezzare nulla del paesaggio che, l’anno seguente, scoprirò essere magnifico.

2014 una breve pausa durante un viaggio di lavoro

30.08 Sabato – Arrivo in serata, da Sighetu Marmatiei dopo aver percorso la Drum National 18 superando il Passo Prislop, percorso panoramico che avevo già fatto l’anno precedente, ma con nebbia e brutto tempo. Questa volta, il meteo è splendido così possiamo apprezzare il paesaggio che attraversiamo. Un percorso lungo, non tanto per i km che sono solo 220 circa, ma per le condizioni della strada, in alcuni punti migliorata dall’anno precedente, e per le molte soste che facciamo.   Dopo il passo, si scende e le prime località della Bucovina che attraversiamo e visitiamo sono Ciocanesti e Carlibaba, poi pausa a Sadova, in serata arriviamo a Voronet. Pernotteremo al POPASUL DOMNESC che ho già provato e gradito l’anno precedente, avremo una bella camera con balcone e vista sulle colline. Ceniamo ed il giorno dopo scoprirò di aver dimenticato la macchina aperta con i finestrini spalancati, ma nessun problema. Ero troppo stanco.

31.08 Domenica – Visitiamo subito VORONET, per poi visitare gli altri monasteri di Humor e Moldovita. C’è traffico e ci sono molti fedeli e turisti. Humor non mi piace particolarmente, MODOVITA di più, la regione è splendida.

01.09 Lunedì – Si parte al mattino presto alla volta di Probota e Rasca, poi verso Suceava per visitare Sf. Joan cel Mare e Zamca, spero di riuscire a raggiungere anche Dragomirna sono tutti monasteri ortodossi.     RASCA non fa parte dei monasteri UNESCO, ma ci affascina, un giovane monaco intento a spolverare e ci permette di entrare, chiacchieriamo con lui e scatto alcune foto dell’interno, molto bello.  Ripartiamo alla volta di PROBOTA, sito UNESCO e più antico del precedente, nei pressi della struttura ci sono anche alcuni reperti archeologici data la storia del sito, non sarebbe permesso fotografare, ma una gentilissima monaca ci accompagna e mi permette di scattare “senza usate il Lampeggiatore” (non lo uso mai).  Ci accompagna e ci fornisce spiegazioni circa gli affreschi e ciò che rappresentano, è interessante. Molto rilassante l’ambiente, si trova subito fuori dal paesino, per raggiungerlo percorriamo alcuni km lungo una stradina stretta in mezzo alla campagna.  Ripartiamo percorrendo un’altra stradina, stretta anche questa, e dopo qualche km ci immettiamo su una strada più scorrevole ed ampia, in direzione Nord diretti a Suceava. Raggiunta la città cerchiamo Sf Joan cel Mare, è bellissimo, dentro e fuori, molto più grande ed alto degli altri monasteri. Ripartiamo cercando il monastero ZAMCA e lo troviamo, è in periferia, isolato, sembra chiuso ma scopriamo che il portone che permette l’accesso attraverso le mura è appena accostato: una coppia di sposi, con i fotografi, sta posando per il proprio album, entriamo anche noi facendo attenzione a non disturbare le loro inquadrature, in un ampio cortile erboso circondato da mura c’è la struttura religiosa, questa purtroppo e chiusa. Ci incamminiamo verso la macchina, si sta facendo tardi e vorrei raggiungere anche DRAGOMIRNA.   A Dragomirna constatiamo come si sviluppi su una area molto vasta, terreni attorno alle mura, vorremmo fare una passeggiata sulla collina vicina, ma il percorso è ostacolato da lavori e da buche, così decidiamo di entrare al monastero, c’è una suora ad un tavolino e qui paghiamo l’ingresso, visitiamo alcuni ambienti nelle mura attorno alla porta principale, saliamo e camminiamo per un tratto sul camminamento di legno che sovrasta le mura stesse per poi scendere ed entrare nella chiesa, abbiamo atteso che terminasse una funzione, non volevamo disturbarne lo svolgimento. Quiete tutto attorno, come in quasi tutti gli altri monasteri, la presenza di pochi visitatori lo rende ancora più apprezzabile. Al negozio troviamo la stessa monaca della biglietteria, è stupita di sentire un italiano che parla romeno, così avviamo una conversazione circa il perché lo parlo ed ho voluto impararlo ed acquistiamo alcuni oggetti. Usciti da monastero troviamo un piccolo Caffe, all’ingresso di un’area che pare un giardino, poi scopriamo essere una area campeggio con un laghetto al centro.  Beviamo qualche cosa e poi partiamo per rientrare, abbiamo diversi km da percorrere, ma la bellezza dei boschi che attraversiamo ci invoglia a fare ancora qualche pausa, nonostante si avvicini il tramonto. Rientriamo in albergo all’imbrunire, ceneremo all’aperto, sulla terrazza.

02.09 Martedì – La prima visita sarà a SUCEVITA, bellissimo Monastero, a mio parere, assieme a Voronet, il più bello.  Qui fermiamo nello spiazzo dietro la chiesa, seduti vicino al pozzo, a guardare il via vai delle monache, anche qui vorrei fare una camminata sulla collina alle spalle del monastero per guardare il panorama, ma optiamo per proseguire verso PUTNA, non so quanto sia distante ne come sia la strada, inoltre, nella zona di Putna vorrei vedere se è possibile entrare in Ucraina che è distante pochi km. Sono solo 40km ma il percorso attraversa paesaggi interessanti con bei boschi.  In Ukraina non si può, c’è solo un passaggio pedonale, e la strada riprende dalla parte opposta, il primo paese è ad alcuni km quindi non vale la pena dedicarci tempo.  Giunti al Monastero di Putna un comodo posteggio poi una breve passeggiata, prima di entrare dalla porta principale e constatare che sono in corso lavori di restauro. Visitiamo la chiesa, moto interessante ed il museo per poi ripartire verso il Chilia lui Daniil Sihastrul, una struttura scavata in una grossa roccia isolata dove ha vissuto un monaco. E’ un luogo sacro per gli ortodossi.  Qui un giovane monaco assiste i visitatori, scopriamo ha vissuto in Italia per un periodo e parla italiano. Proseguiamo a piedi, lungo la carrareccia, per una passeggiata verso i boschi, ma dal vicino torrente sale un signore che inizia a chiedere l’elemosina con troppa insistenza, ha anche bevuto, non è la richiesta di elemosina, ma l’insistenza abbinata gli effetti dell’alcol che ci invitano ad andarcene subito. Lungo la strada di ritorno ci fermeremo a Marginea nota per la produzione di oggettistica in ceramica nera, ma troveremo quasi tutto chiuso e solo qualche negozietto con pochi oggetti non interessanti.   Al rientro prepareremo i bagagli prima di andare a cenare sulla terrazza, domani si parte.

03.09 Mercoledì – Il lavoro mi chiama ed ho due appuntamenti, partiamo presto in direzione di Vatra Dornei prima e Bistrita poi dove pernotteremo.

Alcune Fotografie da FLICKR

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